Mancava da quasi un anno. Il servizio di prestiti tra persone in Internet era finito nel mirino di Banca d’Italia per un irregolarità formale. Ora la società ha fatto sapere in una lettera agli iscritti al suo servizio che sta per tornare online. Il via libera potrebbe arrivare già nei prossimi mesi.. Continue reading →
Articoli su: 'INVESTIMENTI'
Zopa riapre. A ottobre riapre il servizio di prestiti tra persone
Luglio 8th, 2010 — INVESTIMENTI, PRESTITI, SOLDI
Fineco regala 100 euro a chi apre il conto. Ma quanto costa poi?
Dicembre 8th, 2009 — CONTI CORRENTI, FINANZA, INVESTIMENTI
Fineco Bank, la banca online appartenente al gruppo Unicredit, premia i nuovi clienti con 100 euro a chi fa trading o vuole comprare titoli di stato. Niente più commissioni per giocare in Borsa e sei mesi di conto gratis. Ma quanto costa?
Da IwBank arriva IwSuperPower365 il nuovo prodotto che paga di più
Novembre 12th, 2009 — CONTI CORRENTI, FINANZA, INVESTIMENTI
Sulla scia delle opzioni di Conto Arancio e di CheBanca anche IwBank ha lanciato un nuovo prodotto di risparmio che permette di far salire il tasso d’interesse. Ecco come funziona il nuovo IwSuperPower365 … Continue reading →
Ora Conto Arancio fa guadagnare di più. Ecco qunado il tasso sale al 4%
Novembre 11th, 2009 — CONTI CORRENTI, INVESTIMENTI
Non è fermo al 2,50% ma è in continuo assestamento, verso l’alto. Il tasso proposto da Conto Arancio, il conto deposito di Ing Direct Italia, può salire. Quali sono le vitamine che danno più forza ai rendimenti della Zucca? Ecco qui tre generose opzione per non restare fermi al 2,50%… Continue reading →
BoT al tappeto. Il tasso è zero. Ma come si calcola il rendimento netto?
Ottobre 30th, 2009 — CONTI CORRENTI, INVESTIMENTI
BoT, BtP, Ctz ai minimi storici. Il guadagno si avvicina a quota zero. Ma come si fa a capire quanto è effettivamente? Tolte spese, bolli, commissioni bancarie rimane ben poco. Ecco quali sono Continue reading →
Cresce l’utilizzo dei buoni per il lavoro. Si parte da 10 euro
Settembre 8th, 2009 — INVESTIMENTI, SOLDI
Sono un nuovo sistema di pagamento. A Partire da 10 euro per i piccoli lavori. Da settembre i buoni per i lavori occasionali si acquisteranno anche in tabaccheria.
ECCO I VANTAGGI Continue reading →
I BoT finiscono al tappeto. I Tassi ora sono vicini allo zero
Agosto 28th, 2009 — INVESTIMENTI
Quasi azzerati i rendimenti netti dei Titoli di Stato. Il calo dei tassi monetari ha fatto la prima vittima eccellente: i BoT-People. Ecco quanto rendono ora.
La discesa era già in atto da mesi, ma la doccia più fredda è arrivata ieri. Nell’asta di ieri, secondo i calcoli di Assiom, la cedola dei Bot a sei mesi è scesa allo 0,551% aggiornando il minimo storico segnato il mese scorso. Molto più basso il rendimento netto netto che dopo le tasse (12,5%) e le commissioni da pagare alla banca (variano a seconda dell’istituto) può sprofondare fino allo 0,08%. In pratica zero-rendimento e fine della prospera era dei BoT-People iniziata negli anni Settanta-Ottanta quando questo tipo di strumento era quasi un ’must’ per le famiglie. Agli investitori piaceva anche per i rendimenti invoglianti con guadagni anche a due cifre, fino a quota 20% per i BoT annuali.
Meglio, ma sempre in calo, va ai Ctz che vedono un rendimento netto del 1,29%. Viene comunque fatto salvo il capitale, spiegano gli esperti, e si va «a pari» con l’inflazione che a luglio in Italia è stata a zero. Rendimenti migliori si possono spuntare su scadenze di Titoli di Stato a più lungo termine fino a trent’anni.
Nuove condizioni per Borsa Protetta Arancio di ING. Conviene ancora?
Maggio 27th, 2009 — INVESTIMENTI
Cambiano le condizioni offerte da Conto Arancio (Ing Direct) sul suo fondo Borsa Protetta Arancio, uno strumento d’investimento pensato per i risparmiatori che non vogliono esporsi al rischio. Rimane ancora uno strumento interessante.
SCENDE IL TASSO FISSO INIZIALE
Da tre mesi a trent’anni. Ecco quanto si guadagna (netto) oggi con i Bot
Maggio 26th, 2009 — INVESTIMENTI
Sempre più sottili. I rendimenti netti dei Titoli di Stato hanno fatto marcia indietro negli ultimi mesi. Offrono più sicurezza perché proteggono dai capricci delle Borse ma è bene scegliere la scadenza giusta.
ECCO QUANDO IL TASSO SALE Continue reading →
Il Buono Postale fa guadagnare fino al 3% e promette più sicurezza
Maggio 25th, 2009 — INVESTIMENTI
La crisi finanziaria ha spinto molti risparmiatori italiani a cercare rifugio in prodotti sicuri e, forse, un po’ dimenticati come i “vecchi” buoni fruttiferi postali.
ECCO QUANDO FANNO GUADAGNARE Continue reading →
La crisi fa volare il “prestito anti-banca”. Boom per Zopa
Marzo 12th, 2009 — INVESTIMENTI, PRESTITI, SOLDI
In tempi di crisi vola il prestito (o l’investimento) tra privati saltando banche e finanziarie. Almeno stando ai numeri di Zopa.it, la più grande community in Italia di prestiti tra persone. I più di 30mila italiani che si sono iscritti a Zopa.it confermerebbero la tendenza. E in molti dal dire sono passati al fare. Infatti in poco più di un anno gli Zopiani italiani si sono prestati direttamente online più di 5milioni di euro (per l’esattezza 5.202.250, dato aggiornato alle 18 del 10/03/2009) e mai come prima proprio durante lo scorso febbraio, quando sono stati battuti tutti i record con 503.550 euro in prestiti ottenuti in un solo mese.
Se si paragonano i dati di settembre (mese antecedente al credit crunch) e quelli dello scorso febbraio risulta evidente che la crisi ha avvicinato i cittadini a Zopa.it: a febbraio ci sono stati infatti il 45% in più degli accessi al sito e il 64% in più di iscritti alla community.
A convincerli anche le proposte che si strappano dalla community. In Zopa.it il Taeg medio per chi richiede un prestito è di 9,68%, contro il 14,69% medio effettuato dalle finanziarie per prestiti personali inferiori ai 5.000 euro (fonte: rilevazioni Banca d’Italia a fini anti-usura, periodo di applicazione 1 gennaio-31 marzo 2009), e può scendere anche notevolmente, fino a sotto il 6%, se si ha un buon profilo di merito creditizio. Il rendimento medio lordo per chi presta denaro è invece del 7,8% (dati aggiornati alle 18 del 10 marzo 2009).
Rendimenti dei Bot sotto l’1% netto. Ai livelli degli anni ‘80
Marzo 11th, 2009 — INVESTIMENTI
Il rendimento dei Titoli di Stato italiani è ai minimi. L’asta odierna ha, infatti, fatto segnare un altro calo sia per la scadenza a 3 mesi, sia per la scadenza a 12 mesi. Si tratta di valori che non si vedevano dagli anni ‘80 e che sono legati all’andamento dell’inflazione alle attese su nuovi tagli da parte della Bce.
Nell’asta di oggi i Bot a tre mesi sono stati battuti con un rendimento lordo dell’1,079% che significa un calo di 0,127 punti base sulla precedente asta. Elevata la richiesta: l’importo offerto era di 4,5 miliardi, mentre la domanda è stata più che doppia pari a 9,1 miliardi.
I Bot annuali sono stati, invece, assegnati con un rendimento lordo dell’1,315% (-0,059 punti base sulla precedente asta). L’importo offerto è stato di 7,5 miliardi, mentre la domanda era di 10,1 miliardi.
Sui rendimenti dei Bot pesano la ritenuta fiscale e le commissioni applicate dagli intermediari. Quindi il rendimento netto è decisamente sotto la soglia dell’1% per i Bot assegnati con le aste odierne. Considerando, infatti, la ritenuta fiscale al 12,5% e l’applicazione da parte degli intermediari delle commissioni massime (0,10% per i titoli sotto i 170 giorni e 0,30% per i buoni di durata superiore ai 331 giorni) la cedola per i titoli di stato scende rispettivamente allo 0,55% per i trimestrali e allo 0,85% per quelli a un anno.
Conto corrente WebSella. Ultimo appello per la promozione al 4,50%?
Marzo 3rd, 2009 — CONTI CORRENTI, INVESTIMENTI
Per ora rimane invariata la proposta di WebSella.it, il conto corrente online di Banca Sella. Potrebbe essere l’ultimo appello, però, perché il tasso elevato rischia di essere rivisto al ribasso in scia a un eventuale taglio dei tassi da parte della Banca centrale europea che si riunirà a giorni.
Chi vuole sfruttare la promozione ancora in corso dovrà quindi affrettarsi. Ai nuovi clienti che decideranno di aprire il conto entro il 12 marzo, verrà riconosciuto un tasso lordo del 4,50% (3,29% netto) sui primi 20mila euro di giacenza e per i primi sei mesi. Dopo non si sa.
In ogni caso a chi decide di diventare cliente prima del 12 marzo verrà applicata la promozioneo, ma al termine dei sei mesi e oltre la somma di 20mila euro il tasso scende all’1,75% lordo (1,28% netto).
Come funziona questo prodotto? Si tratta di un conto corrente a tutti gli effetti e quindi consente di fare tutte le operazioni collegate, ma con il vantaggio di non avere il canone mensile. L’offerta base del conto online WebSella.it prevede, infatti, “zero canone mensile”, come si legge sul sito della banca. E in più offre la carta multifunzione gratuita, la carta prepagata gratuita e i bonifici on line gratuiti.
Cosa bisogna pagare allora? Il conto WebSella.it è soggetto al bollo statale pari a 34,20 euro all’anno. A detta della banca è sufficiente un moderato deposito per ripagarsi di questa tassa grazie agli interessi. Tutto il resto non si paga. C’è però da aggiungere un piccolissimo costo pari a 3 euro per l’attivazione del dispositivo di sicurezza @pritisella.it necessario per l’accesso ai servizi on line. Si tratta di un piccolo costo di attivazione, quindi è da pagare una volta sola.
L’apertura del conto corrente WebSella.it avviene esclusivamente online. E’ riservato a soggetti privati, residenti in Italia che hanno raggiunto la maggiore età. Per aprirlo basta avere a portata di mano un documento di identità valido e con relativa firma apposita, il codice fiscale e pochi minuti di tempo per completare la richiesta di apertura.
Essendo un conto corrente è tutelato dal Fondo di garanzia Interbancario.
Conti online meno generosi. Ecco chi ha tagliato e chi invece lo sta per fare
Febbraio 26th, 2009 — CONTI CORRENTI, INVESTIMENTI
I Conti Deposito stanno diventando meno generosi. Facciamo un poco il punto: in settimana Conto Arancio è sceso al 2,50% lordo (2,19% netto). Significa che la nuova condizione è già attiva per i vecchi clienti, mentre il 4,25% garantito ai nuovi clienti per sei mesi resta valido per adesioni fino al 28 febbraio.
CheBanca! ha portato il proprio tasso al 4,10% lordo (2,99% netto) che sarà applicato a partire dal 13 marzo.Anche Rendimax, ieri, ha abbassato le proprie condizioni al 4%. Entreranno in vigore a partire dal 1° di aprile, però. Per quei clienti che decideranno di vincolare per un dato periodo i propri risparmi, rimarranno in vigore le condizioni precedenti (ma solo fino a settembre di quest’anno).
Ai tagli si era già adeguata Santander. Il gruppo ha abbassato il suo Santander Time Deposit dal 4,5% al 4% lordo (2,92% netto).
Accanto a chi diminuisce le condizioni c’è però chi scalda la concorrenza con nuove proposte e combinazioni più remunerative. Per fare un esempio, a inizio febbraio Carige ha lanciato Conto Conto, un conto deposito online che per i primi sei mesi offre il 4,50% (3,28% netto) sui depositi fino a 50mila euro. Poi si passa al 2% (1,46% netto).
Sul mercato rimane poi ancora l’offerta di Webank con il suo Conto@me. Il tasso è al 5% lordo (3,65% netto) per nuovi clienti fino al 31 marzo. La remunerazine vale per giacenze fino a 30mila euro.
Fineco ha da poco lanciato il suo Supersave Special, un servizio di Pronti contro termine remunerato al 4% (3,5% netto) che viene offerto a chi trasferisce titoli (azioni o bond) da un’altra banca sul conto Fineco. L’offerta vale soltanto per l’importo trasferito però e per un periodo di tempo limitato.
Barclays ha invece lanciato Barcalys Opportunità, l’offerta super remunerativa che arriva al 6% lordo. La più alta nel panorama attuale ma soltanto per giacenze fino a 10mila euro e per un periodo di un anno. Essendo un conto corrente è poi previsto un canone mensile di 11 euro.
Link Utili:
ContoConto
Rendimax
Conto@me di Webank
Conto Arancio
Fineco
IWBank
Money Box Unicredit
Anche Rendimax taglia. Dal 1° aprile il tasso va al 4%. Non per tutti però
Febbraio 25th, 2009 — CONTI CORRENTI, INVESTIMENTI
Anche Rendimax di Banca IFIS taglia i tassi, ma rimane comunque tra le offerte più competitive che ci sono in questo momento sul mercato. Dal 1 aprile il tasso di rendimento scenderà, infatti, al 4% annuo lordo dal 4,75% di prima (3,47% netto).
Dopo la sforbiciata arrivata questa settimana da Conto Arancio e l’annuncio di un futuro calo anche in casa CheBanca, è ora la volta del Conto deposito Rendimax. C’è però ancora la possibilità di assicurarsi qualcosa in più. Entro il 31 marzo 2009 tutti i clienti operativi potranno, infatti, decidere di ottenere ancora il vecchio 4,75% annuo lordo mantenendo tutto o parte del capitale su Rendimax fino al 30 settembre 2009.
Sul capitale che non verrà fissato sarà, invece, applicato il tasso del 4% annuo lordo senza alcun vincolo.
Rendimax prevede la liquidazione degli interessi ogni trimestre, il che fa salire di un po’ il rendimento annuo perché si guadagna anche sugli interessi accumulati. Si tratta, inoltre, di un conto a zero costi e con imposta di bollo a carico di Banca IFIS.
Rendimax è un Conto deposito e come tale beneficia della garanzia del Fondo Interbancario per la Tutela dei Depositi. Per aprirlo è sufficiente collegarsi a www.rendimax.it e compilare il modulo on line oppure chiamare il numero verde 800.522.122.
Link Utili:
Rendimax
Conto@me di Webank
Conto Arancio
Fineco
IWBank
Money Box Unicredit
Barclays ora arriva fino al 6% lordo. Siamo sicuri che è un’opportunità?
Febbraio 24th, 2009 — CONTI CORRENTI, INVESTIMENTI
Dopo aver ritirato la sua promozione al 5% annuo netto offerto con i Pronti contro termine, Barclays ci riprova e sul piatto mette una serie di nuovi prodotti. Dal 9 febbraio, il gruppo anglosassone è presente sul mercato con due nuove offerte. Entrambe (per ora) sono disponibili soltanto presso le filiali del gruppo.
La prima novità arrivata da Barclays si chiama Conto Opportunità e ai nuovi clienti paga un ottimo 6% annuo lordo (significa che il netto è del 4,38%) ma soltanto per giacenze fino a 10mila euro e per i primi 12 mesi. Oltre questa soglia e dopo il primo anno di giacenza, la remunerazione precipita al tasso base che sarà pari al tasso Euribor a un mese diminuito dello 0,50% (oggi l’Euribor a 1 mese si muove intorno all’1,60%). Fatti due conti, in un anno 50mila euro messi su Barclays Opportunità renderebbe meno di 1.000 euro (diminuiti delle spese, però).
Conto Opportunità è, infatti, un conto corrente a tutti gli effetti che prevede l’obbligo di accreditare lo stipendio e con una spesa mensile di 11 euro offre tutte le condizioni classiche di un conto corrente, comprese due carte di credito gold.
La seconda novità si chiama Barclays Now e riconosce per un periodo di sei mesi un buon rendimento del 4,25% annuo lordo (3,10% netto) ma anche qui ci sono delle restrizione perché la promozione è valida soltanto per i primi sei mesi e fino a 20mila euro di giacenza. Oltre questa quota e dopo i primi sei mesi verrà riconosciuto il tasso base pari al tasso Euribor a un mese diminuito dell’1%. Anche in questo caso, l’offerta è rivolta soltanto ai nuovi clienti che accrediteranno il proprio stipendio sul conto corrente.
Il canone mensile in questo caso è un po’ più basso perché si ferma a 9 euro.
Link Utili:
ContoConto di Banca Carige
Webank
Conto Arancio
Fineco
IWBank
Money Box Unicredit
Conto Arancio ha tagliato il tasso. Riduzioni in vista anche a CheBanca
Febbraio 22nd, 2009 — CONTI CORRENTI, INVESTIMENTI
Conti ad alta remunerazione verso il taglio. I grandi gruppi, che sul proprio conto deposito ben remunerato hanno costruito la propria crescita, oggi si trovano inevitabilmente ad adeguare i propri tassi ai ripetuti tagli della Banca centrale europea (Bce) che ha portato il costo del denaro al 2%.
Ing Direct Italia ha annunciato il taglio delle condizioni base del suo Conto Arancio a partire da oggi 22 febbraio. In pratica, la Zucca dal 3% lordo scende al 2,5% lordo (che significa il 2,19% netto).
Il 4,25% (3,10% netto) garantito per i primi sei mesi ai nuovi clienti di Conto Arancio resta valido per adesioni fino al 28 febbraio.
Ai tagli si è già adeguata anche Santander che ha ridotto dal 4,5% al 4% lordo (2,92% netto) le condizioni del suo Conto di deposito a 12 mesi.
Diminuzioni in vista anche a CheBanca!, la nuova creatura del gruppo Mediobanca. Il Conto deposito del gruppo che, al momento, garantisce un tasso di remunerazione lordo del 4,75% (3,43% netto) per un anno a chi decide di aprire il conto fino al 13 marzo, dopo questa data offrirà il 4,10% lordo, vale a dire il 2,99% netto. Sempre più di quanto pagano in questo periodo i Titoli di stato che si fermano a rendimenti intorno al 2%.
Link Utili:
ContoConto di Banca Carige
Webank
Conto Arancio
Fineco
IWBank
Money Box Unicredit
Santander paga interessi del 4%. Batte Conto Arancio e CheBanca?
Febbraio 19th, 2009 — CONTI CORRENTI, INVESTIMENTI
Fa parte delle migliori proposte attualmente sul mercato. Il Santander Time Deposit della spagnola Santander Consumer Bank offre rendimenti fino al 4,00% lordo, vale a dire che al netto delle tasse rimane un guadagno del 3% circa.
Come funziona? Il Time Deposit è un conto deposito vincolato a zero spese su cui si può investire la propria liquidità. Un investimento vincolato per 12 mesi arriva a interessi pari al 4,00% lordo. Se ci si ferma, invece, ai 6 mesi il tasso passa al 3,75% lordo. Il denaro può comunque essere ritirato prima della scadenza rinunciando però a una piccola quota della remunerazione.
Per chi invece non vuole vincoli di tempo c’è il Conto deposito Conto Santander. In pratica paga il 3,50% lordo annuo ai nuovi clienti. E’ a zero spese perché non richiede costi di apertura e gestione, offre l’estratto conto gratuito e operazioni sempre gratuite. In più la capitalizzazione degli interessi è trimestrale.
Conviene davvero? A conti fatti, la banca spagnola si posiziona dietro a Conto Arancio (attualmente al 4,25% lordo) e Che Banca! (che offre il 4,70% lordo).
Link Utili:
Conto@me di Webank
Conto Arancio
Fineco
IWBank
Money Box Unicredit
Caccia ai buoni benzina. Ecco tutte le offerte per fare subito il pieno gratis
Febbraio 17th, 2009 — CONTI CORRENTI, INVESTIMENTI
Con il buono benzina ti convinco a diventare mio cliente. Di questi tempi è la strategia più in voga tra i gruppi commerciali. Ecco perchè si moltiplicano le offerte di molti dei più grandi marchi che incontriamo nella vita di ogni giorno. Le offerte in buoni sono più o meno generose. Per fare il pieno gratis basta cercare con attenzione, ma è necessario anche leggere bene le condizioni reclamizzate, in Internet, in televisione o sulla carta stampata.
Per fare qualche esempio sotto gli occhi di tutti, diventando nuovi clienti di Conto Arancio si avrà diritto a 100 euro di buoni benzina. La promozione però è riservata soltanto ai clienti che hanno ricevuto l’invito (il codice) dal Conto Arancio, in genere arriva a molti di quelli che hanno già avviato i primi contatti con la banca diventata famosa per la Zucca. Il regolamento dell’iniziativa si trova su www.ingdirect.it/buono.
La compagnia assicurativa Zurich Connect, invece, a chi dimostra di avere una polizza meno cara delle sue offre 10 euro in benzina. Per sfidare Zurich bastano 3 minuti in Internet all’indirizzo www.Zurich-Connect.it.
Pochi sanno, poi, che la raccolta punti della società petrolifera Esso invece dei soliti regali offre anche benzina. Per scoprirlo bisogna leggere attentamente il catalogo punti. Quanti ne servono? Per ogni tessera da 1.450 punti si otterranno 21,73 litri di carburante gratis.
Tagli ai tassi? Ecco chi si salva tra Conto Arancio, CheBanca e Barclays
Febbraio 10th, 2009 — CONTI CORRENTI, INVESTIMENTI
AGGIORNAMENTO: I tassi dei conti deposito sono cambiati. Leggi questo articolo se vuoi conoscere le proposte più attuali
Addio alti rendimenti. Con il progressivo taglio dei tassi da parte della Bce (ora al 2%), le banche hanno iniziato a tagliare i tassi d’interesse attivi sulle giacenze dei clienti. Il ribasso potrebbe proseguire a marzo con la Bce che potrebbe portare il costo del denaro all’1,5%. Gran parte dei conti ad alta remunerazione potrebbero fare un altro passo indietro, dopo i tanti tagli già applicati negli ultimi mesi. Basti pensare che fino in autunno, le tante offerte sul mercato rendevano in media tra il 3,5% e il 5%. Qualche buona occasione ancora si trova però, soprattutto per chi intende sfruttare le promozioni o i depositi vincolati a 6 o 12 mesi. In questo modo è ancora possibile afferrare guadagni tra il 3,5 e il 5%.
Quali sono le offerte che
in questo momento pagano di più?
Conto Arancio
Tra le proposte più interessanti c’è il Conto Arancio di Ing Direct che ai nuovi clienti per i primi 6 mesi offre un rendimento base annuale fino al 4,25% lordo (significa che al netto rimane un rendimento del 3,10%). Fatti due conti significa che 50mila euro renderebbero 1.500 euro circa per chi è già cliente. Dopo i primi sei mesi, il tasso scende al 3% lordo (2,19% netto).
Sempre Conto Arancio ai vecchi clienti su tutti gli importi aggiuntivi accreditati entro il 31 marzo 2009 offre il 4,75% lordo (3,47% netto). Questi importi però devono superare il saldo che il cliente aveva il 15 novembre 2008.
Barclays Netto
C’è poi Barclays Bank che arriva fino al 5% lordo (4,91% netto) annuo con un deposito in pronti contro termine che investe in obbligazioni Barclays. In pratica questo deposito ha scadenza trimestrale e può essere rinnovato fino a un massimo di 12 mesi. Significa che 50 mila euro investiti renderanno 620 euro in tre mesi, 1.200 in sei mesi e 2.500 euro in un anno.
Per sottoscrivere questo deposito il cliente deve però acquistare uno dei prodotti o servizi dell’istituto.
Che Banca!
Sul suo Conto Deposito, vincolato per un anno offre il 4,70% lordo (3,43% netto). I depositi con scadenze inferiori a un anno rendono di meno. Che Banca! ha già fatto sapere che rivedrà il tasso d’interesse a marzo ma ha anche promesso che resterà sopra la media di mercato. Fatti due conti in un anno 50mila euro farebbero guadagnare 1.700 euro. In più se si vincolano anche gli interessi per 12 mesi, il tasso passa al 4,86% lordo.
Link Utili:
ContoConto di Banca Carige
Conto Arancio
Fineco
IWBank
Money Box Unicredit
Money Box Self Service di UniCredit arriva al 2,5% netto. Conviene?
Febbraio 8th, 2009 — CONTI CORRENTI, INVESTIMENTI, PRESTITI
E’ tra i prodotti per la gestione della liquidità più redditizi disponili attualmente sul mercato. In questo momento, Money Box Self Service di UniCredit Bank offre rendimenti tra il 2 e il 2,5% netto su base annua. Il tasso offerto varia a seconda dell’importo depositato e del periodo di tempo di giacenza . E’ disponibile in scadenze di 1, 2 o 3 mesi. Si possono investire solo somme multiple di 1.000 euro (partendo da un minimo di 5mila euro) fino a un massimo di 250mila euro.
In che cosa investe Money Box Self Service? In pratica, la banca offre un deposito in Pronti contro termine (Pcr) che investe in titoli obbligazionari a brevissima scadenza. Il deposito è self service, significa in sostanza che viene gestito interamente dal cliente su Internet (www.UniCreditBanca.it).
Quanto frutta? Per fare un esempio, 50mila euro investiti nel Money Box di UniCredit frutteranno circa 313 euro in 3 mesi, 94 euro in un mese. Alla data di scadenza, verrà riaccreditato automaticamente il capitale investito assieme agli interessi maturati.
Link Utili:
ContoConto di Banca Carige
Conto Arancio
Fineco
IWBank
Money Box Unicredit
Conto@me di Webank vs Conto Arancio e Che Banca! Chi vince?
Gennaio 27th, 2009 — CONTI CORRENTI, INVESTIMENTI
Si posiziona ben sopra la “magica” soglia del 3%. A chi lo sceglie il Conto@me di Webank (Gruppo Bipiemme) offre un rendimento del 5% lordo (3,65% netto).
E’ un tasso molto interessante sul mercato attuale, ma l’offerta davvero invogliante vale soltanto per i nuovi clienti che hanno ancora poche settimane per farsi avanti. La promozione di Webank scade, infatti, il prossimo 15 marzo (salvo proroga). Sarà rinnovata dopo che i tassi Bce sono arrivati al 2%?
Inoltre, questo tasso elevato viene pagato soltanto nei primi mesi, fino al 30 giungo. E vale soltanto per somme fino a 30 mila euro.
Che Banca! offre un tasso base del 4,00% lordo sul proprio conto corrente (2,92% netto).
Il Conto Arancio è al 3% lordo base, in pratica il 2,10% netto.
A chi però vuole dare un pò di energia al proprio portafoglio, la banca del Gruppo Bipiemme propone un prodotto interessante. Si tratta di MyProfit, un Pronti contro Termine che investe in Titoli di Stato italiani. Molto sicuro dunque e con rendimenti sopra la media. Paga infatti il 2,50% lordo che significa il 2,20% netto. Sopra all’inflazione e meglio dei Bot che in questa fase sono calati a rendimenti minimi dell’1,5%.
Link Utili:
ContoConto di Banca Carige
Conto@me di Webank
Conto Arancio
Fineco
IWBank
Money Box Unicredit
Barclays Netto vs Conto Arancio e Che Banca! Chi paga di più?
Gennaio 26th, 2009 — CONTI CORRENTI, INVESTIMENTI
Il gruppo Banca Barclays svetta tra quelle banche che offrono ancora buoni rendimenti nonostante i tagli della Bce. Ai nuovi clienti che attivano entro il 31 gennaio Barclays Netto, il Pronti contro Termine, offre un rendimento del 5% lordo, vale a dire del 4,91% netto. Si tratta di una delle proposte migliori sul mercato insieme a Conto Arancio di Ing (3,47% netto) e Che Banca! del Gruppo Mediobanca (3,43% netto).
La super offerta però è valida soltanto su investimenti minimi di 50 mila euro. Prevede inoltre un rinnovo trimestrale fino a una durata complessiva di 12 mesi. Alla scadenza dei 12 mesi il tasso d’interesse applicato, anche in questo caso netto, sarà pari al parametro Euribor 3mesi-1%.
Barclays garantisce al cliente un primo rinnovo garantito. Il mantenimento del 5% per i due rinnovi successivi, fino ai 12 mesi previsti, è subordinato alla sottoscrizione di un ulteriore prodotto o servizio Barclays nei primi sei mesi (per esempio, l’accredito dello stipendio). Il prodotto è proposto in abbinamento a Essential Plus, un conto corrente a canone zero.
Link Utili:
Conto Arancio
Fineco
IWBank
Money Box Unicredit
IWBank promette più interessi con IWBank Turbo. Conviene davvero?
Gennaio 23rd, 2009 — CONTI CORRENTI, FINANZA, INVESTIMENTI
In tempi di Borse allo sbando, molti risparmiatori preferiscono ritornare alla sana liquidità. Per loro ci sono le generose offerte lanciate dalle tante banche online a caccia di nuovi clienti che promettono di far guadagnare anche durante la crisi globale.
I tassi d’interesse proposti sono davvero invoglianti dato che, in alcuni casi, superano la soglia del 3% netto. In pratica battono strumenti tradizionali come Bot e Cct che ultimamente sono sprofondati ai livelli minimi (intorno all’1,5%) e superano anche dall’inflazione (al 2% a dicembre).
Chi è a caccia di una remunerazione interessante deve però affrettarsi. I rendimenti sono infatti destinati ad allinearsi a quelli della Banca Centrale Europea (Bce) che da poco ha abbassato il costo del denaro al 2%. Rendimenti sopra a questa soglia sono quindi l’eccezione.
Tra le poche offerte rimaste sul mercato c’è quella proposta da IWBank. Al momento il conto deposito della banca virtuale, l’IWPower Deposito, offre il 2% lordo (1,47% netto) con l’accredito mensile degli interessi.
Spingendosi però sull’IWBank Turbo, un pronti contro termine che investe in Titoli di Stato italiani, si arriva a rendimenti netti del 2,20%. Più di Bot e inflazione, insomma.
Link Utili:
Conto Arancio
Fineco
IWBank
Money Box Unicredit
SuperSave di Fineco vs CheBanca e Conto Arancio. Chi offre di più?
Gennaio 22nd, 2009 — CONTI CORRENTI, INVESTIMENTI
Tra le proposte più gettonate dai risparmiatori c’è il SuperSave di Fineco che tuttavia ha abbassato il tasso d’interesse offerto a chi lo sceglie. Il SuperSave è un servizio che consente l’acquisto di Pronti contro Termine online (sia in euro che in dollari, caso unico nel panorama italiano). Il rendimento è più alto con il crescere del capitale investito.
Al momento, gli interessi sono del 2,00% lordo (significa l’1,75% netto) per importi fino a 50.000 euro. Oltre questo ammontare il rendimento passa al 2,50% lordo.Nella versione in dollari, i rendimenti sono invece dell’1,10% lordo fino a 50.000 dollari (che significa lo 0,96% netto). Oltre tale ammontare gli interessi vanno all’1,20% lordo.
SuperSave di Fineco offre un regime fiscale agevolato (12,5% invece del 27%) e per questo rende circa il 6% in più del conto corrente tradizionale.
A conti fatti però, nel panorama dei conti virtuali, si posiziona dietro a Conto Arancio (attualmente al 4,25% lordo) e Che Banca! (che offre il 4,70% lordo).
Link Utili:
Conto Arancio
Fineco
IWBank
Money Box Unicredit



