Articoli su: 'INVESTIMENTI'

Buoni Postali nella crisi. Quanto rendono e quali rischi ci sono

Sa sempre i Buoni Fruttiferi Postali sono una delle forme di risparmio più in uso tra le famiglie italiane. La crisi finanziaria sta però facendo drizzare le antenne anche a chi ha messo i propri soldi alle Poste. Quali sono le garanzie che offrono in caso di difficoltà economico-finanziarie? Continue reading →

Cedolare secca, addio al taglio. Con la Manovra sale al 25% (dal 21%)

La novità fiscale del 2011, la cedolare secca sugli affitti, che era tanto piaciuta ai risparmiatori sarà fortemente penalizzata dagli effetti della manovra economica che taglia linearmente ogni tipo di agevolazione fiscale o bonus. Continue reading →

Novità Tassi: Crescideposito Più di Cariparma ora arriva fino al 4%

Cresce il tasso offerto dai tanti conti deposito sul mercato mentre prodotti nuovi di zecca provano a sottrarre clienti ai conti già esistenti. E il caso del nuovissimo Crescideposito Più di Cariparma (Credit Agricole), appena lanciato sul mercato. Offre rendimenti scalari che possono arrivare a un massimo del 4%. Ecco come funziona… Continue reading →

Rendimax ha di nuovo alzato il tasso. Ora arriva al 4,30% lordo (24 mesi)

Conti Deposito più generosi. Dopo una fase di tassi bassi, che durava da quasi due anni ormai, i conti deposito hanno ricominciato a offrire guadagni più alti. Il rialzo è partito con la mossa della Bce che ha aumentato il costo del denaro in Europa. Tra chi è diventato più generoso c’è Rendimax di banca Ifis. Ecco quanto paga oggi.. Continue reading →

Bollo sui depositi. Ecco cosa cambia con la nuova tassa su azioni e bot

Di fatto è una patrimoniale, quella introdotta dalla Manovra economica appena varata. E gli investitori saranno i primi a sentire gli effetti delle nuove misure. Il nuovo «bollo» introdotto con la manovra è infatti scattato da subito. Ecco di cosa si tratta, e come fare per salvarsi dalla maxi stangata che può arrivare fino a 680 euro.. Continue reading →

In Mediolanum, il deposito di Banca Mediolanum sale a 2,55% netto

InMediolanum è il nuovo conto deposito appena lanciato da Banca Mediolanum. Ai media è stato presentato a inizio maggio. Sta di fatto che, a tre gioni dal lancio, ha già alzato il tasso di rendimento proposto. Non è più il 3,25% ma il 3,50% lordo che corrisponde al 2,55% netto. Ecco come funziona.. Continue reading →

Arriva Conto Corrente Barclays 3% Plus. Paga di più e dura fino al 2014

Nuovo conto corrente ad alta remunerazione da Barclays. La Banca inglese che nel nostro Paese opera con 205 filiali bancarie, ha appena lanciato “Conto Corrente Barclays 3% PLUS“. Oltre al tasso molto competivo offre anche una lunga durata grazie al tasso promozionale che è offerto fino alla fine del 2013. Ecco quanto fa guadagnare (netto) e a quali condizioni.. Continue reading →

Conti Deposito. Tre cose da sapere per orientarsi oltre i tassi offerti

Negli anni si sono conquistati un posto fisso tra le abitudini di risparmio di molti italiani.  I Conti Depisito piacciono perchè sono semplici e trasparenti. Offrono, oggi, rendimenti fino al 3,33% lordo. Tre sono però le cose da sapere per capire quale Conto è il caso di scegliere. Ecco quali.. Continue reading →

Zopa riapre. A ottobre riapre il servizio di prestiti tra persone

Mancava da quasi un anno. Il servizio di prestiti tra persone in Internet era finito nel mirino di Banca d’Italia per un irregolarità formale. Ora la società ha fatto sapere in una lettera agli iscritti al suo servizio che sta per tornare online. Il via libera potrebbe arrivare già nei prossimi mesi.. Continue reading →

Fineco regala 100 euro a chi apre il conto. Ma quanto costa poi?

Fineco Bank, la banca online appartenente al gruppo Unicredit, premia i nuovi clienti con 100 euro a chi fa trading o vuole comprare titoli di stato. Niente più commissioni per giocare in Borsa e sei mesi di conto gratis. Ma quanto costa?

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Da IwBank arriva IwSuperPower365 il nuovo prodotto che paga di più

Sulla scia delle opzioni di Conto Arancio e di CheBanca anche IwBank ha lanciato un nuovo prodotto di risparmio che permette di far salire il tasso d’interesse. Ecco come funziona il nuovo IwSuperPower365Continue reading →

Ora Conto Arancio fa guadagnare di più. Ecco qunado il tasso sale al 4%

Non è fermo al 2,50% ma è in continuo assestamento, verso l’alto. Il tasso proposto da Conto Arancio, il conto deposito di Ing Direct Italia, può salire. Quali sono le vitamine che danno più forza ai rendimenti della Zucca? Ecco qui tre generose opzione per non restare fermi al 2,50%… Continue reading →

BoT al tappeto. Il tasso è zero. Ma come si calcola il rendimento netto?

BoT, BtP, Ctz ai minimi storici. Il guadagno si avvicina a quota zero. Ma come si fa a capire quanto è effettivamente? Tolte spese, bolli, commissioni bancarie rimane ben poco. Ecco quali sono Continue reading →

Cresce l’utilizzo dei buoni per il lavoro. Si parte da 10 euro

Sono un nuovo sistema di pagamento. A Partire da 10 euro per i piccoli lavori. Da settembre i buoni per i lavori occasionali si acquisteranno anche in tabaccheria.
ECCO I VANTAGGI
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I BoT finiscono al tappeto. I Tassi ora sono vicini allo zero

Quasi azzerati i rendimenti netti dei Titoli di Stato. Il calo dei tassi monetari ha fatto la prima vittima eccellente: i BoT-People. Ecco quanto rendono ora.

La discesa era già in atto da mesi, ma la doccia più fredda è arrivata ieri. Nell’asta di ieri, secondo i calcoli di Assiom, la cedola dei Bot a sei mesi è scesa allo 0,551% aggiornando il minimo storico segnato il mese scorso. Molto più basso il rendimento netto netto che dopo le tasse (12,5%) e le commissioni da pagare alla banca (variano a seconda dell’istituto) può sprofondare fino allo 0,08%. In pratica zero-rendimento e fine della prospera era dei BoT-People iniziata negli anni Settanta-Ottanta quando questo tipo di strumento era quasi un ’must’ per le famiglie. Agli investitori piaceva anche per i rendimenti invoglianti con guadagni anche a due cifre, fino a quota 20% per i BoT annuali.



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Meglio, ma sempre in calo, va ai Ctz che vedono un rendimento netto del 1,29%. Viene comunque fatto salvo il capitale, spiegano gli esperti, e si va «a pari» con l’inflazione che a luglio in Italia è stata a zero. Rendimenti migliori si possono spuntare su scadenze di Titoli di Stato a più lungo termine fino a trent’anni.

Nuove condizioni per Borsa Protetta Arancio di ING. Conviene ancora?

Cambiano le condizioni offerte da Conto Arancio (Ing Direct) sul suo fondo Borsa Protetta Arancio, uno strumento d’investimento pensato per i risparmiatori che non vogliono esporsi al rischio. Rimane ancora uno strumento interessante.

SCENDE IL TASSO FISSO INIZIALE


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Da tre mesi a trent’anni. Ecco quanto si guadagna (netto) oggi con i Bot

Sempre più sottili. I rendimenti netti dei Titoli di Stato hanno fatto marcia indietro negli ultimi mesi. Offrono più sicurezza perché proteggono dai capricci delle Borse ma è bene scegliere la scadenza giusta.

ECCO QUANDO IL TASSO SALE Continue reading →

Il Buono Postale fa guadagnare fino al 3% e promette più sicurezza

La crisi finanziaria ha spinto molti risparmiatori italiani a cercare rifugio in prodotti sicuri e, forse, un po’ dimenticati come i “vecchi” buoni fruttiferi postali.

ECCO QUANDO FANNO GUADAGNARE Continue reading →

La crisi fa volare il “prestito anti-banca”. Boom per Zopa

In tempi di crisi vola il prestito (o l’investimento) tra privati saltando banche e finanziarie. Almeno stando ai numeri di Zopa.it, la più grande community in Italia di prestiti tra persone. I più di 30mila italiani che si sono iscritti a Zopa.it confermerebbero la tendenza. E in molti dal dire sono passati al fare. Infatti in poco più di un anno gli Zopiani italiani si sono prestati direttamente online più di 5milioni di euro (per l’esattezza 5.202.250, dato aggiornato alle 18 del 10/03/2009) e mai come prima proprio durante lo scorso febbraio, quando sono stati battuti tutti i record con 503.550 euro in prestiti ottenuti in un solo mese.
Se si paragonano i dati di settembre (mese antecedente al credit crunch) e quelli dello scorso febbraio risulta evidente che la crisi ha avvicinato i cittadini a Zopa.it: a febbraio ci sono stati infatti il 45% in più degli accessi al sito e il 64% in più di iscritti alla community.

A convincerli anche le proposte che si strappano dalla community. In Zopa.it il Taeg medio per chi richiede un prestito è di 9,68%, contro il 14,69% medio effettuato dalle finanziarie per prestiti personali inferiori ai 5.000 euro (fonte: rilevazioni Banca d’Italia a fini anti-usura, periodo di applicazione 1 gennaio-31 marzo 2009), e può scendere anche notevolmente, fino a sotto il 6%, se si ha un buon profilo di merito creditizio. Il rendimento medio lordo per chi presta denaro è invece del 7,8% (dati aggiornati alle 18 del 10 marzo 2009).