Conto Arancio ha abbassato il tasso. Ora offre il 2,8% ai clienti nuovi

E’ partito con il ribasso dei tassi offerti ai clienti, il nuovo anno di Conto Arancio. Il conto deposito della Zucca ha ridotto il tasso offerto portandolo al 2,8% ma solo per i nuovi clienti che decidono di tenere fermi i propri soldi sul conto di Ing. Ai vecchi propone anche invece il 2,5% lordo annuo sempre per vincoli di 12 mesi. E’ un passo che seguiranno anche gli altri depositi sul mercato?

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Conti deposito. Ma convengono ancora adesso che il bollo raddoppia

Dal 1° gennaio raddoppia il prelievo sui conti deposito. L’imposta di bollo passa dallo 0,1% allo 0,15% del capitale. Praticamente 1,5 euro per ogni 1.000 euro depositati sul conto. E’ la stangata arrivata con il salva-Italia del governo Monti nei mesi della crisi più acuta. Ora, con il nuovo anno, farà sentire i tutti i suoi effetti sulle tasche dei risparmiaotri. Soprattutto su quelli più piccoli. Ma qualche strada per schivare il bollo ancora c’è.. Continue reading →

Da Deutsche Bank arriva “db Conto Premio”. Paga fino al 4% sui 12 mesi

 

Nella grande famiglia dei conti ad alta remunerazione arriva il nuovo db Conto Premio. Si tratta di un conto (a canone zero ma solo a determinate condizioni) che premia le nuove giacenze depositate sul conto e qui parcheggiate per 12 mesi. Il “bonus” è del 4% lordo annuo . Ma conviene davvero? Continue reading →

Conti deposito, a gennaio arriva il super bollo. Ecco come non pagarlo

La stangata scatterà il 1° gennaio dell’anno prossimo. Qualcuno già si è organizzato, altri forse se lo saranno dimenticato. Sta di fatto che l’anno prossimo la tassazione sui conti deposito, i salvadanai elettronici che vanno tanto di moda tra i risparmiatori, salirà di un bel pò. Invece dello 0,1% si dovrà sborsare lo 0,15%. In pratica un euro e mezzo su ogni mille euro depositato sul conto, invece di un euro solo come previsto fino al 2012. Sparisce poi il tetto massimo di 1.200 euro mentre quello minimo è fissato a 34,20 euro. In ogni caso non sono cifre piccole, su 50mila euro si pagheranno 75 euro. Una bella batosta sugli interessi maturati. Qualche strada per non pagare c’è. Ecco come… Continue reading →

Conto Arancio ora fa anche i prestiti. E offre lo sconto a chi è suo cliente

Era nell’aria. Dopo il conto deposito, il mutuo e il conto corrente, ecco che Ing Direct (ramo italiano del colosso olandese Ing) si dedica anche ai prestiti personali. La nuova attività non è però tutta fatta in casa arancio. La proposta appena nata è in collaborazione con la leader dei prestiti Agos Ducato. Saprà tener fede alla linea arancio di trasparenza massima e semplicità a basso costo? Ecco di cosa si tratta e quali sono le offerte di sconti sui prestiti appena lanciati.. Continue reading →

Arriva Conto Risparmio Sicuro di Unicredit. Paga fino al 7%. Quando?

Unicredit lancia il suo nuovo Conto Risparmio Sicuro. E’ una nuova formula del conto deposito, un’evoluzione che lo rende più flessibile e, a determinate condizioni, anche più remunerativo. Arriva infatti fino al 7% lordo. Ecco quando e a quali condizioni per questo nuovo prodotto che ha una di 3 anni in tutto… Continue reading →

Da Bnl arriva il conto “Pensione Facile”. A zero spese per i pensionati

La maxi manovra Monti ha introdotto l’obbligo di bonifico per le pensioni che superano i 1.000 euro al mese. Niente più prelievi in contanti agli sportelli delle Poste per chi supera questa soglia. I pensionati sopra i 1.000 euro al mese dovranno dunque avere un conto corrente. I dati vanno comunicati già entro febbraio all’Inps e da marzo niente più pagamenti in contanti. Su questo fronte si stanno muovendo molte banche con prodotti nuovi tagliati su misura dei pensionati che si dovranno per forza munire di conto bancario. Bnl è tra gli istituti che hanno avviato nuove iniziative. Sul mercato ha appena portato il suo conto “Pensione Facile”. A zero costi. Il numero verde è 800.98.99.99,. Ecco di cosa si tratta… Continue reading →

Conti Correnti più trasparenti. Parte l’Isc per capire tutti i costi effettivi

Sarà un faro che finalmente illuminerà i risparmiatori nella miriade di costi, commissioni, spese, bolli, tasse che ogni anno si ritrovano a pagare per il proprio conto corrente? Questo è l’auspicio di molti. Da domani sarà operativo l’Isc (sigla che sta per Indicatore sintetico di costo). A introdurre questo nuovo strumento è stata Banca d’Italia, dunque le premesse per una svolta nella fitta nebbia di costi potrebbero esserci tutte. Ecco come funziona l’Isc… Continue reading →

Arriva Enjoy, la nuova carta sostituisci conto di Ubi Banca. Ecco quanto costa

Arriva una nuova carta sostituisci conto. Questa volta a lanciarla sul mercato è stata Ubi Banca. La neo arrivata si chiama Enjoy, ed è la prima prepagata-conto corrente emessa dall’istituto di credito. Ha un plafond molto elevato. E’ ricaricabile fino ad un massimo di 20.000 euro, ma quali sono i costi di gestione, ricarica, quelli per i bonifici e quelli per il rilascio della carta? Ecco quanto costa Enjoy. Continue reading →

Conto Arancio ora arriva al 2,75%. Ecco come e per quanto

Riparte l’instancabile caccia ai nuovi clienti di IngDirect, la banca olandese che nel nostro Paese si è fatta strada con il Conto Arancio. Finita una promozione, eccone subito una nuova pronta. Questa volta porta il tasso d’interesse al 2,75% lordo. Per un periodo che arriva fino all’aprile dell’anno prossimo. Come si fa a ottenere il nuovo e generoso tasso? Continue reading →

ContoConto vs Conto Arancio. Chi offre di più con i nuovi tassi?

Si sfidano da tempo a colpi di tassi e azzeramento di spese di apertura, di bollo, di chiusura e  di tenuta conto. Tra ContoConto di Banca Carige e Conto Arancio di Ing Direct Italia è un testa a testa alla pari. Entrambi offrono un tasso lordo che è del 2,50%. Per capire però chi offre di più e quale dei due conti deposito è più adatto alla scelta di ogni singolo risparmiatore, bisogna scendere nei dettagli e guardarsi bene da vicino i due salvadanai elettronici.. Continue reading →

ContoFico di Banca Etruria, paga fino al 2,50%. Ma solo per poco tempo

Il nome è invitante e ispira simpatia. Il tasso è interessante, tra i più elevati tra quelli presenti oggi sul mercato, vale a dire il 2,50% lordo. E’ ContoFico, il nuovo conto online di Banca Etruria. Si apre e si gestisce direttamente dal web, l’accerdito dello stipendio e gratuito e non si paga neanche per la domiciliazione delle bollette. Ma… Continue reading →

CheBanca rilancia e ora con i Pronti Contro Termine arriva fino al 2,7%

Sono tra i prodotti più redditizi e meno costosi oggi sul mercato: i Pronti contro termine. CheBanca in questo momento offre questo tipo di strumento con un tasso del 2,36% netto (al lordo è del 2,70%). Ecco come funziona questo tipo di strumento, se ci sono proposte più interessanti di quelle di CheBanca. E a cosa fare attenzione.. Continue reading →

IWBag la prepagata di IWBank. Quanto costa usarla?

IWBag di IWBank è la carta prepagata con molte funzioni offerte dal tradizionale sportello bancario. Non ci sono canone e bollo ma si paga per ogni singola operazione.
ECCO QUALI SONO I COSTI Continue reading →

Conti deposito meno generosi. Si salva contoconto che rimane al 4,5%

Si restringono gli alti rendimenti. I conti deposito che, fino a qualche mese, fa rendevano ben oltre il 4% lordo annuo stanno diventando tutti meno generosi. CheBanca! ha detto che abbasserà il tasso a maggio. Anche Conto Arancio ha annunciato una nuova sforbiciata, a partire dal 5 giugno.

Sono pochi i conti che resistono al taglio del costo del denaro. E’ il caso, per esempio, di Banca Carige che al momento continua a promuovere il suo conto di deposito, contoconto, al 4,50% lordo (significa il 3,28% netto) per sei mesi a tutti i nuovi sottoscrittori senza alcun vincolo per i soldi depositati, e senza spese aggiuntive. Non ci sono, infatti, spese di chiusura e non è necessario cambiare banca perché il conto corrente di deposito remunerato si appoggia alla propria banca abituale, anche se non è Banca Carige.

In più contoconto prevede la capitalizzazione degli interessi ogni sei mesi. In pratica gli interessi maturati vengono pagati prima del previsto e di conseguenza permettono di guadagnare di più.  Contoconto è garantito dalla solidità di Banca Carige, una delle più patrimonializzate tra le banche europee, e dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.
Leggi anche questo articolo su contoconto

Link Utili:
ContoConto
Fineco
Conto Arancio

Conto Arancio vs ContoConto. Qual’è il conto deposito che paga di più?

Offrono semplicità e trasparenza. Sono i conti deposito, quei prodotti che hanno cambiato il modo di investire di molti italiani. Molto spesso sono a zero spese e non prevedono commissioni di alcun tipo. Piacciono però anche per gli elevati rendimenti, oramai superiori a quelli pagati dalla loro tradizionale alternativa: i Titoli di Stato. In febbraio, come riferito dalle ultime rivelazioni dell’Abi, si è registrato, infatti, per la prima volta il sorpasso dei tassi medi di remunerazione dei depositi (1,45 lordo) nei confronto dei rendimenti dei BoT (1,31% lordo).


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Non tutti i conti deposito sono uguali, però. Per scegliere quello più adatto al proprio profilo di risparmiatore bisogna spulciare bene tra le tante proposte sul mercato. Valutando bene tutte le promozioni in corso e i vari periodi di giacenza a tasso più elevato.

CONTO ARANCIO DI ING DIRECT

Oggi offre un rendimento del 4,25% lordo (3,10% netto) per i primi sei mesi ai nuovi clienti. Successivamente viene applicato il tasso base che attualmente è del 2% lordo (1,46% netto).
Con Conto Arancio c’è però la possibilità di far salire questo tasso base del 2% attraverso l’opzione Arancio + . In pratica se si vincolano i propri soldi per un dato periodo di tempo (3 mesi o 6 mesi) il tasso sarà più alto. Il rendimento sale con il crescere dell’importo che si sceglie di parcheggiare su Arancio + e arriva a un massimo del 3,10% lordo (per somme sopra i 100mila euro vincolate per 3 mesi). Parte dal 2,40% lordo (per somme sotto i 5mila euro parcheggiate per 6 mesi).

L’apertura e la chiusura del Conto Arancio non hanno costi, l’imposta di bollo è a carico della banca. Non ci sono spese di gestione né costi per i bonifici. Conto Arancio aderisce sia al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi olandese che al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi italiano.

CONTO CONTO DI BANCA CARIGE

Oggi offre più di Conto Arancio con un rendimento che è del 4,50% lordo (3,28% netto) per i primi sei mesi ai nuovi clienti sui depositi fino a 50mila euro. Poi il tasso passa al 2% (1,46% netto).
Hai il vantaggio che gli interessi vengono liquidati esattamente 180 giorni dopo l’accredito del primo bonifico, e successivamente sempre ogni 180 giorni. Significa che si potrà maturare interessi anche sugli interessi già pagati ogni sei mesi dalla banca (leggi anche questo articolo).

ContoConto non costa nulla. Si tratta, infatti, di un conto a zero spese, in quanto i costi di attivazione, gestione ed estinzione sono tutti a carico di Banca Carige. Così come l’imposta di bollo che, peraltro, è obbligatoria per legge. Non è previsto un canone annuo e inoltre i bonifici da ContoConto ad altra banca non si pagano. Aderisce al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi italiano.

Link Utili:
Conto Arancio
Conto Conto

Zero spese. Niente bollo. Ecco i conti low cost che fanno risparmiare

La sfida tra banche passa anche per il low cost. Per attirare più clienti, i principali istituti hanno abbassato o tagliato del tutto i costi da pagare ogni anno per il proprio conto, sia il conto corrente tradizionale, sia il più semplice conto di deposito, vale a dire quello che permette di guadagnare sui soldi depositati. La nuova tendenza è partita dalle banche dirette e sta contagiando anche gli istituti più tradizionali.

Tra le banche che, per prime, hanno azzerato i costi c’è Conto Arancio. Il Conto Corrente Arancio della Zucca non prevede, infatti, nemmeno il pagamento dell’imposta di bollo, pari a 34,20 euro annuali che la banca ha deciso di pagare per conto del correntista (a condizione però che l’utente si faccia addebitare lo stipendio o la pensione direttamente sul Conto Corrente Arancio oppure mantenga un deposito medio pari ad almeno 3.000 euro).
E’ poi stato tolto il canone annuo che nel nostro Paese è di circa 182 euro l’anno. Anche tutte le principali operazioni bancarie sono gratuite.

Tra le banche a zero spese c’è poi anche Banca Carige con il suo conto di deposito ContoConto. Si tratta, infatti, di un conto a zero spese, in quanto i costi di attivazione, gestione ed estinzione sono tutti a carico di Banca Carige. Così come l’imposta di bollo che, peraltro, è obbligatoria per legge. Non è previsto un canone annuo e inoltre i bonifici da ContoConto ad altra banca non si pagano.
In più il conto di Banca Carige può essere sottoscritto anche da clienti di una diversa banca. ContoConto permette di guadagnare sui soldi depositati con un interesse che è del 4,50%, mentre la capitalizzazione degli interessi avviene ogni 6 mesi (leggi anche questo articolo sul tema).

E di recente anche Fineco (Gruppo Unicredit) ha tagliato tutti i costi. Da marzo niente più canone da pagare ogni mese per chi ha il conto corrente di Fineco.La nuova condizione vale però soltanto per chi ha l’accredito dello stipendio o della pensione sul conto corrente (bastano anche somme esigue, per esempio 1 euro) oppure per chi effettua versamenti mensili di almeno 1.500 euro.
Anche qui tutte le principali operazioni bancarie sono gratuite comprese le carte di credito e il bancomat.


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Zero spese e niente bollo per ContoConto di Carige. Ecco come

AGGIORNAMENTO: Da metà agosto il tasso proposto da ContoConto è sceso al 3,5% lordo. Leggi qui l’articolo più recente su ContoConto di Banca Carige

Il ContoConto di Banca Carige offre rendimenti interessanti (4,5% lordo), che sono tra i più elevati sul mercato, e non fa pagare le spese e il bollo. ContoConto è, infatti, un conto a zero spese, in quanto i costi di attivazione, gestione ed estinzione sono tutti a carico di Banca Carige. Così come l’imposta di bollo, peraltro obbligatoria per legge. In più può essere sottoscritto anche da clienti di una diversa banca. La capitalizzazione degli interessi avviene ogni 6 mesi.

Il tasso proposto per invogliare i clienti è del 4,50% lordo annuo (pari al 3,28% netto). In più la capitalizzazione degli interessi avviene ogni sei mesi. Questo sistema offre, quindi, il vantaggio di poter guadagnare anche sugli interessi accumulati di sei mesi in sei mesi.

L’offerta ben remunerata, come si legge sul sito dedicato al nuovo conto (www.contoconto.it), è valida però soltanto per i primi 6 mesi e per importi inferiori ai 50mila euro. Oltre questa somma e dopo i primi 6 mesi il tasso scenderà al 2,00% lordo che corrisponde a un buon 1,46% netto.
Fatti due conti, 50mila euro parcheggiati su ContoConto dopo 180 giorni diventerebbero 50.810. Significa un buon guadagno di 810 euro.
Come dichiara la banca sul sito dedicato a questo nuovo prodotto, questo conto è sicuro al 100% perché è garantito dalla solidità di Banca Carige, una delle più patrimonializzate tra le banche europee, e dal Fondo Interbancario di Garanzia dei Depositi (leggi anche questo articolo).