FrecciaRossa, arrivano gli indennizzi da 150 euro per neve (per pochi)

Era inizio febbraio e una nevicata, di quelle che si verificano poche volte nell’arco di decenni, aveva messo a terra mezzo Paese e bloccato anche i treni. Ora Trenitalia fa sapere che per i passeggeri intrappolati dalla forte neve è arrivato l’indennizzo “speciale” da 150 euro. Ecco cosa fare per ottenerlo (e soprattutto a chi spetta davvero)..

DI COSA SI TRATTA
La decisione di Trenitalia, va detto, arriva al termine di un incontro con le Associazioni dei Consumatori.  Si tratta di un indennizzo “speciale” perchè la somma che spetta a chi si è ritrovato nei disagi della nevicata eccezionale non è da poco.  Si tratta infatti di una somma pari a 150 euro.

Trenitalia aveva però già previsto sin da subito (2 febbraio) ai suoi clienti gli indennizzi per ritardo da neve. Il gruppo tiene a sottolineare che questi indennizzi erano pari al 25% e al 50 % del valore del biglietto, per ritardi rispettivamente da 60 a 120 minuti e da 120 a 240, fino al rimborso integrale per i ritardi superiori alle 4 ore.

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A CHI SPETTA
Ora arriva l’indennizzo speciale. Peccato che è solo per pochi. Trenitalia offrire infatti un indennizzo speciale ai passeggeri dell`Intercity 615, del Frecciabianca 9823 e del Frecciabianca 9829 che lo scorso 1° febbraio hanno incontrato le maggiori difficoltà e i ritardi più consistenti. Solo tre treni dunque. I viaggiatori di questi tre convogli riceveranno, come ulteriore attenzione commerciale, un indennizzo di 150 euro che andrà ad aggiungersi al rimborso integrale del biglietto.

A CHI INDIRIZZARE LA RICHIESTA
La richiesta, indirizzata a Trenitalia SpA – Conciliazioni (Piazza della Croce Rossa 1, Roma) dovrà essere inviata entro il 31 gennaio 2013 con raccomandata postale oppure consegnata negli uffici dell`assistenza clienti in stazione. Allo speciale modulo, pubblicato su trenitalia.com e disponibile negli uffici assistenza clienti, andrà allegato il biglietto di viaggio oltre alla copia di un documento di identità e del codice fiscale.
I viaggiatori dei tre convogli che hanno già ottenuto l`indennizzo per ritardo dovranno allegare, al posto del titolo di viaggio, la documentazione che certifica l`avvenuto  rimborso.

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