Meglio il tasso fisso o il tasso variabile? E’ la domanda che si pone chi sta per avvicinarsi all’idea di un prestito per mettere su casa. Una risposta arriva dalle nuove modalità di mutui a tasso misto, un pò fisso e un pò variabile, che alcuni istituti offrono già da tempo. Ora BNL ha riscritto questa formula proponendo il suo BNL 2 in 1. In pratica blocca il tasso fisso al valore attuale e in più…
ECCO COME FUNZIONA BNL 2 IN 1
In pratica questa nuova tipologia di mutuo cerca di sfruttare i bassi livelli dei tassi per la sottoscrizione di un mutuo che oggi sono ai minimi storico. Allo stesso tempo cerca però anche di mettere già oggi un freno al timore di una risalita dei tassi. In che modo? Bloccando il tasso fisso al livello di oggi. Questo tasso fisso sarà applicato però soltanto dopo due anni dalla stipula del contratto. Durante i primi due anni sarà invece applicato il tasso variabile per sfruttare gli attuali bassi livelli di mercato. In questo modo, secondo quanto dichiara BNL, il nuovo mutuo BNL 2 in 1 offre il meglio di oggi e di domani.
Mutuo 2 in 1 ha una durata fino a 40 anni e copre fino all’80% del valore dell’immobile dato in garanzia.
QUANTO FA RISPARMIARE?
Secondo quanto dichiara la banca, per i primi due anni, il risparmio per un mutuo di 100 mila euro della durata di 30 anni dovrebbe essere intorno al 30% rispetto all’importo della rata di un normale finanziamento a tasso fisso.
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