Barclays, sull’onda del successo riscontrato presso il pubblico in questi ultimi mesi, ha deciso di prorogare la promozione su tre mutui Barclays oggi in offerta. Sono Mutuo Tasso Protetto di Barclays, Mutuo Tasso Fisso e Mutuo Variabile con Opzione Fisso. Ecco come funzionano e fino a quando saranno disponibili…
Mutuo Tasso Protetto di Barclays, il prodotto con cap che abbina al tasso variabile per tutte le durate un “tetto” - in inglese cap – che protegge la rata da eventuali rialzi dei tassi fissando un limite massimo del 5,50% come tasso finito applicato. Il prodotto finanzia fino all’80% del valore dell’immobile ed è disponibile per finalità di acquisto e ristrutturazione in unica soluzione o più tranches. Tra i plus di prodotto, oltre al tasso finito massimo predefinito, la possibilità per il Cliente di passare al tasso fisso per due, cinque o dieci anni, esercitando tale opzione anche più volte durante l’intera durata del mutuo.
Mutuo Tasso Fisso e Mutuo Variabile con Opzione Fisso, per mutui di importo non superiore al 60% del valore di perizia, entrambi offerti con uno spread promozionale dello 0,80%, che rimarrà invariato per l’intera durata prescelta.
La promozione sarà valida per domande di mutuo raccolte entro il 30 giugno 2010 con successiva stipula nei mesi successivi. I prodotti potranno essere sottoscritti in una delle oltre 200 filiali Barclays presenti sul territorio nazionale, in uno degli oltre 100 negozi finanziari, attraverso la rete dei promotori finanziari Barclays oppure attraverso gli agenti e i Partner convenzionati.
I tre mutui vengono proposti con la polizza assicurativa complementare Futuro Protetto che tutela il cliente in caso di prematura scomparsa del mutuatario o di invalidità totale e permanente da infortunio di grado pari o superiore al 60%, con l’estinzione totale del mutuo. Il rimborso della rata del mutuo verrà, invece, garantito in caso di ricovero ospedaliero per lavoratori atipici e non lavoratori, inabilità temporanea totale al lavoro per lavoratori autonomi e dipendenti pubblici e perdita d’impiego per lavoratori dipendenti del settore privato.
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